giovedì 20 ottobre 2011

IL PRECARIATO E' UNA PIAGA. DISTRUGGI LO STATO DELLE COSE!

ATTENZIONE!
Il tuo titolo di studio non vale più nulla
Ci spiace dirtelo in questo modo ma è la verità. Il sogno di un posto di lavoro garantito da una una laurea è morto: al suo posto sono nate galassie di contratti determinati pagati una miseria e stage truffa dove l'unico interesse non è formare ma sfruttare gratuitamente. Il mercato usa sinonimi accattivanti per nascondere la triste realtà, parla di lavoro dinamico per intendere lavoro precario e critica poi i giovani, vittime del suo stesso modo di intendere l'occupazione, chiamandoli bamboccioni. SIAMO STUFI. Senza un lavoro stabile non è possibile andare via di casa, senza un lavoro stabile non è possibile farsi una famiglia, senza un lavoro stabile possiamo solo sperare in un futuro degno di questo nome ma la nostra speranza è finita.
CAMBIA LO STATO DELLE COSE!
IL PRECARIATO E' UNA PIAGA.

venerdì 17 giugno 2011

Il problema degli zingari all'università

A chi è solito frequentare le aule studio dell'Università di Torino scene del genere non sono certo sconosciute, anzi rappresentano le triste quotidianità: due o più giovanissimi zingari entrano in queste aule spesso indisturbati poichè i portinai o i responsabili della struttura sono assenti o non si curano della situazione. Essi si aggirano tra i banchi mostrando cartelli che descrivono finte situazioni di miseria e povertà, disturbando e distraendo in ogni modo gli studenti con l'unico scopo di rubare con abili mosse ogni oggetto di valore che capiti loro a portata di mano.Se qualcuno prova a invitarli ad uscire dalla sala essi reagiscono in modo strafottente e aggressivo, senza rispetto alcuno nemmeno per le ragazze. Impossibile sperare che vengano fermati dalle Forze dell'Ordine perchè si dileguano con le stessa velocità con cui compiono i loro furti.
Di fronte a tali fatti sorgono spontanee due domande.
La prima riguarda l'organizzazione del nostro Ateneo: vedendo sempre così tanti impiegati negli uffici della burocrazia universitaria, è possibile che non vi siano i fondi per ingaggiare del personale addetto alla vigilanza degli ingressi delle sedi universitarie?
Il secondo quesito è di carattere più generale: davvero si pensa che l'integrazione di tali personaggi nella nostra società sia possibile? Finchè in Italia resisterà prepotentemente la mentalità masochista e perbenista del "tu che vieni da fuori puoi non ottemperare i tuoi doveri e calpestare i miei diritti/io che sono italiano devo ignorare i miei diritti infranti e tacere sui tuoi doveri" nessuna integrazione mai si realizzerà.
La nostra reazione e indiganzione è il mezzo più efficace alla prevenzione di tali misfatti, pertanto invito tutti gli studenti universitari a seganalare a chi di dovere situazioni da voi vissute simili a questa da me descitta.

martedì 31 maggio 2011

ALLE LORO ELEZIONI S.I. VOTINO DA SOLI


La rappresentanza studentesca non e' un lavoro ma una vocazione. Proprio per questo capita che quando si vuole fare l'interesse degli studenti e mantenere dritta la barra del proprio pensiero si debba rinunciare al proprio tornaconto. Muovendoci da questa considerazione il FUAN ha deciso di proseguire con una battaglia condotta con forza negli ultimi mesi e di dire no a delle elezioni suppletive inutili e dispendiose. Sarebbe stato certamente più comodo per noi candidarci a questa tornata elettorale da cui avremmo potuto solamente guadagnare degli eletti, essendo in gioco solo i posti lasciati vuoti dagli studenti indipendenti dimissionari, ma proprio per coerenza abbiamo deciso di palesare fino in fondo la nostra avversita' a queste elezioni che nomineranno rappresentanti fantoccio in carica per pochi mesi.
Il nostro non partecipare da candidati pero', sappiano bene tutti, non coincidera' con l'assenza dalle facolta' o con vacanze anticipate. Da qui alle elezioni ci recheremo in tutte le sedi universitarie per spiegare agli studenti perche' sia giusto astenersi dal voto ed evitare di dare il fianco a chi e' solo interessato alla spartizione di poltrone e al gettone di presenza.

Il 15 e 16 maggio DISERTA le urne e a chi ti chiede di votarlo rispondi: ALLE VOSTRE ELEZIONI VOTATEVI DA SOLI.

martedì 26 aprile 2011

Presentazione del libro "VIA FILADELFIA 88. UNA STORIA, UNA CURVA"



MERCOLEDI' 11 MAGGIO 2011

ORE 20

presso CASCINA LA MARCHESA-C.so VERCELLI 141/7 TORINO


Il FUAN-Azione Universitaria presenterà il libro "via Filadelfia 88. Una storia, una curva", un libro che parla della curva della Juventus e della sua storia per una serata rivolta a tutti coloro che, nonostante la diverse fedi calcistiche, condividono la stessa Mentalità.

Interverranno l'autore Beppe Franzo e Maurizio Marrone.